Statuto

STATUTO DEL CRAL AMPS

Approvato dall’Assemblea ordinaria dei Soci
il 13 dicembre 2013

 

ART. 1
COSTITUZIONE E RAGIONE SOCIALE

 A norma dell’art. 18 della Costituzione Italiana, degli artt. 36, 37 e 38 del Codice Civile, e dell’art. 11 dello Statuto dei lavoratori, è costituito con sede in Parma, Via Traversetolo n. 36/A, nell’ambito dell’AMPS S.p.A., il Circolo ricreativo Aziendale dei Lavoratori – CRAL AMPS – affiliato all’associazionismo democratico (ARCI).

ART. 2
PRINCIPI E SCOPI DEL CRAL

  1. Promuovere la formazione sociale dei Lavoratori mediante un sano e proficuo impiego del tempo libero;
  2. Promuovere e gestire iniziative culturali, turistiche, ricreative, le attività motorie e le discipline sportive atte sviluppare le capacità morali, intellettuali e fisiche dei Soci;
  3. Favorire lo svolgersi della vita post-lavorativa in un ambiente di sereno incontro dei Soci per reciproci scambi di idee e conoscenze;
  4. Valorizzare i principi irrinunciabili della pace, della convivenza e della solidarietà tra i Soci fra i Popoli;
  5. Per tali scopi il CRAL si impegna, nel limite delle sue possibilità, a creare le strutture necessarie ed al caso ad utilizzarne delle esterne;
  6. Operare in collegamento con le strutture sindacali aziendali e territoriali;
  7. Aderire ad iniziative dell’associazionismo democratico o promuoverne, direttamente o con altri Circoli; partecipare quale socio ad altre associazioni od enti aventi scopi analoghi;
  8. Ricercare momenti di confronto con le Istituzioni democratiche, con le forze politiche e sociali, con Enti pubblici e privati culturali, turistici e sportivi per contribuire alla realizzazione di programmi atti a sviluppare il tempo libero.

ART. 3
CARATTERISTICHE DEL CRAL

  1. Il CRAL con la sua attività non persegue nessuna finalità di lucro: gli eventuali proventi dell’attività associativa devono essere reinvestiti nella stessa. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo diretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
  2. E’ amministrativamente indipendente e diretto da un Consiglio eletto da tutti i Soci Ordinari;
  3. Gli impianti, i servizi, le attività promosse e organizzate dal CRAL sono a disposizione di tutti i Soci i quali possono goderne liberamente nel rispetto degli appositi regolamenti;
  4. Il CRAL in considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività può articolarsi in sezioni specializzate e in caso di promuovere cooperative ed altri organismi autogestiti con il compito di rispondere alle esigenze ed ai bisogni di quanti si riconoscono negli obiettivi e nelle finalità del CRAL stesso;
  5. Il funzionamento delle sezioni, delle cooperative e degli organismi in cui si articola il CRAL sono stabiliti da appositi regolamenti che, tenendo conto delle normative vigenti, integrano lo Statuto.

ART. 4
SOCI – ISCRIZIONI – DIRITTI E DOVERI

A) I Soci del CRAL AMPS si suddividono in:

Soci Ordinari
Soci Straordinari
Soci Aggregati
Soci Aderenti

A.1) Soci Ordinari

Possono essere Soci Ordinari:

  • tutti i dipendenti del Gruppo IREN assunti a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che a tempo parziale, regolati da CCNL di lavoro che prevedono il versamento di appositi contributi da parte delle aziende di appartenenza, allorché versati al CRAL AMPS secondo accordi e regolamenti in uso;
  • i lavoratori dipendenti del Gruppo IREN assunti a tempo determinato, per i quali i CCNL non prevedono versamenti di contributi;
  • i dipendenti di società collegate con partecipazione azionaria al gruppo IREN, per i quali sono versati appositi contributi stabiliti dai CCNL o dal Consiglio

Direttivo e in ogni caso mai inferiori a quelli versati in attuazione degli accordi contrattuali nazionali e sindacali per i dipendenti del Gruppo IREN a tempo indeterminato.
I Soci Ordinari sono obbligati al versamento delle quote annuali di iscrizione, di norma suddivise in quote mensili con trattenute dirette in busta paga, nella misura stabilita dall’Assemblea dei Soci Ordinari.

A.2) Soci Straordinari
Sono ammessi in qualità di Soci Straordinari:

  • tutti i Soci Ordinari indicati in A.1 collocati in quiescenza nonché gli ex dipendenti di Enìa spa, AMPS spa e loro controllate, collegate e/o consociate,

I soci Straordinari sono obbligati al versamento delle quote annuali d’iscrizione nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

A.3) Soci Aggregati
Assumono la qualifica di Soci Aggregati gli appartenenti al nucleo familiare (coniuge, figli, conviventi) dei Soci Ordinari e dei Soci Straordinari ammessi a fruire di specifiche attività svolte dal CRAL.

A.4) Soci Aderenti
Possono essere ammessi, a richiesta, in qualità di Soci Aderenti:

  • i dipendenti del Gruppo IREN che risultano soci di altri circoli ricreativi interni al Gruppo in virtù dei vincoli derivanti dai rispettivi CCNL ed accordi sindacali,
  • altri, non dipendenti né familiari, che siano ammessi occasionalmente a fruire di specifiche attività svolte dal CRAL, presentati da almeno due Soci Ordinari o Straordinari,
  • associazioni o enti aventi attività e scopi non in contrasto con quelli del presente statuto, previo atto formale di adesione firmato dalle parti.

I Soci Aderenti sono obbligati al versamento delle quote annuali d’iscrizione nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può in ogni momento e con decisione insindacabile, revocarne l’adesione.

B) È espressamente vietata la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
C) Le richieste di iscrizione o di dimissione volontaria al CRAL devono essere indirizzate al Consiglio Direttivo su modulistica a ciò predisposta.
D) L’ammissione della condizione di socio del CRAL è subordinata ad accettazione provvisoria della richiesta da parte di un Consigliere che si fa obbligo di portare la richiesta alla prima convocazione del Consiglio Direttivo per la formale e definitiva accettazione.
Limitatamente alle categorie di Socio Aggregato e Socio Aderente e ad esclusione di Associazioni ed Enti, è facoltà del Consiglio Direttivo delegare un Socio funzionario per gli adempimenti di iscrizione ed accettazione provvisoria.
E) Il socio che richiede l’iscrizione al CRAL dopo dimissione volontaria, avrà diritto ad usufruire dei servizi e degli impianti dopo un anno dall’accettazione della richiesta mentre il diritto di accesso ai sussidi ed ai contributi verrà ripristinato decorsi tre anni dalla data di riammissione a socio e con la prima scadenza semestrale utile.
F) Il lavoratore neo-assunto a tempo indeterminato che richiede l’iscrizione al CRAL entro i primi sei mesi dalla data di assunzione, avrà diritto ad usufruire dei servizi, degli impianti, dei sussidi e dei contributi immediatamente dal momento dell’accettazione della richiesta.
G) Il lavoratore neo-assunto a tempo indeterminato che richiede l’iscrizione al CRAL dopo sei mesi dalla data della sua assunzione, avrà diritto ad usufruire dei servizi e degli impianti dal momento dell’accettazione della richiesta mentre il diritto di accesso ai sussidi ed ai contributi avverrà decorsi sei mesi dalla data di ammissione a socio e con la prima scadenza semestrale utile.
H) Tutti i Soci avranno diritto ad usufruire dei servizi e degli impianti dal momento dell’accettazione della richiesta di iscrizione.
I) Hanno diritto di accesso ai sussidi ed ai contributi, nelle more di cui ai precedenti paragrafi, solo i soci aventi qualifica di Socio Ordinario di cui al precedente A.1.
J) È stabilito il principio di proporzionalità dei sussidi e dei contributi erogati rispetto ai periodi di iscrizione.
K) Le modalità di accesso ai servizi, ai sussidi ed ai contributi sono definiti attraverso opportuni regolamenti.
L) Tutti i Soci Ordinari possono essere eletti nel Consiglio Direttivo purché abbiano maturato un’anzianità di iscrizione al CRAL AMPS di almeno 24 mesi.
M) I Soci sono tenuti:

  • al pagamento della quota sociale annuale stabilita nel modo e nella quantità dall’Assemblea dei Soci Ordinari;
  • all’osservanza dello Statuto e di tutti i regolamenti che lo integrano;
  • al rispetto delle delibere prese dal Consiglio Direttivo.

N) È stabilita l’intrasmettibilità della quota o contributo associativo, compresi i trasferimenti a causa di morte, e la non rivalutabilità della stessa.
O) Alle condizioni deliberate dal CRAL, secondo i criteri ed i limiti stabiliti e nel rispetto dei regolamenti, possono partecipare alle attività dell’Associazione lavoratori e familiari di tutte le aziende del Gruppo IREN in qualità di frequentatori esterni. Mediante convenzioni con altre Associazioni del tempo libero è inoltre aperta ai rispettivi soci, a condizione di reciprocità, la frequenza a determinate attività culturali, ricreative, sportive e turistiche del CRAL.

ART. 5
ORGANI SOCIALI

Gli Organi del CRAL sono:

  1. L’Assemblea dei Soci Ordinari;
  2. Il Consiglio Direttivo;
  3. Il Presidente;
  4. I Revisori dei Conti;
  5. I Probiviri.

Tutte le cariche sociali previste dal presente statuto hanno durata di tre anni e sono rinnovabili.
Tutte le cariche sociali conferiti ai Soci non danno diritto a compenso alcuno.
Eventuali rimborsi spese, dovranno essere concordati e definiti specificamente con il Consiglio
Direttivo ed iscritti nel bilancio del CRAL.
Le cariche di membro degli organi ai diversi livelli, del Collegio dei sindaci e del Collegio dei Probiviri, sono tra loro incompatibili; è parimenti incompatibile la qualità di dipendente dell’Associazione con qualsiasi carica sociale.
L’Associazione provvederà a stipulare, a favore di tutti coloro che ricoprono cariche sociali, opportune polizze assicurative che li salvaguardino da eventuali danni patrimoniali personali conseguenti ad errori o colpe, senza dolo, connesse all’espletamento del mandato.

ART. 6
ASSEMBLEA DEI SOCI ORDINARI

  • A) Può essere ordinaria e straordinaria;
  • B) L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno due volte all’anno, nel periodo dal 1° GENNAIO al 31 MARZO per la presentazione del Rendiconto economico e finanziario e
    prima della fine dell’anno per la presentazione del Bilancio Preventivo, mediante avvisi affissi nelle apposite bacheche del CRAL almeno 10 giorni prima e mediante comunicazioni scritte personali inviate ad ogni Socio indicanti il luogo, il giorno, l’ora della prima convocazione e l’ordine del giorno;
  • C) La seconda convocazione avverrà, per Statuto, salva diversa comunicazione scritta sugli avvisi e sulle lettere, un’ora dopo l’ora fissata per la prima;
  • D) Approva il Bilancio Preventivo ed il Rendiconto economico e finanziario, gli stanziamenti per le iniziative del CRAL,
  • E) L’Assemblea straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritiene opportuno e qualora ne facciano richiesta i Revisori dei Conti e/o un quinto dei Soci. Le modalità di convocazione sono le stesse di quelle necessarie per l’Assemblea ordinaria e deve essere fatta entro un mese dalla data in cui viene richiesta;
  • F) L’Assemblea in prima convocazione è valida se sono presenti metà dei Soci, in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti;
  • G) Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la metà più uno dei presenti all’Assemblea al momento del voto;
  • H) Per deliberare modifiche allo statuto, sullo scioglimento e/o liquidazione del CRAL è necessario il voto favorevole dei 3/5 dei presenti all’Assemblea;
  • I) Le votazioni avvengono per alzata di mano od a scrutinio segreto qualora ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti all’Assemblea;
  • J) Non è ammesso il voto per delega; vige il principio del voto singolo indipendentemente dalla quota versata di cui all’art. 2532 II° comma del Codice Civile;
  • K) Possono partecipare alle Assemblee e hanno diritto al voto solo i Soci Ordinari in regola con il pagamento della quota sociale. Possono inoltre partecipare i soci Straordinari, Aggregati, Aderenti ed eventuali ospiti invitati come osservatori a titolo consultivo;
  • L) Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie saranno presiedute da un Presidente eletto dall’Assemblea;
  • M) Per ogni Assemblea dovrà essere redatto un verbale da parte del segretario indicato direttamente dal presidente dell’Assemblea che provvederà a riportare gli atti nel libro dei verbali;
  • N) Stabilisce la data delle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, nomina la Commissione Elettorale, approva il regolamento per lo svolgimento delle elezioni, decide il numero dei componenti il Consiglio Direttivo.

ART. 7
ELEZIONI

A) Le elezioni del Consiglio Direttivo, dei Revisori dei Conti e dei Probiviri si svolgono ogni 3 anni e:

  1. devono essere indette con un preavviso di almeno 30 gg.;
  2. possono essere elettori ed eletti solo i Soci Ordinari che risultano in regola con il pagamento delle quote sociali;
  3. ogni elettore può esprimere voti di preferenza corrispondenti ad 1/3 dei componenti il Consiglio, due preferenze per i Revisori dei Conti e due preferenze per i Probiviri;
  4. avvengono a scrutinio segreto;

B) La Commissione Elettorale deve essere composta dal almeno cinque membri, al suo interno eleggerà il Presidente ed il Vice Presidente. Provvederà a stilare l’elenco dei candidati ammessi e gestirà tutti gli atti e le procedure relative alle elezioni. I Candidati non possono far parte della Commissione Elettorale;

C) I Soci che ritengono di candidarsi alle cariche sociali dovranno comunicare il proprio nominativo per iscritto su apposito modulo alla Commissione Elettorale entro e non oltre 15 gg. dalla data prevista per le elezioni.

D) Le elezioni sono valide indipendentemente dal numero dei votanti;

E) Terminata la consultazione elettorale ed effettuato lo spoglio delle schede, la Commissione Elettorale redige il verbale, porta a conoscenza dei Soci i risultati definitivi e convoca i neo eletti entro 15 gg. dal giorno delle votazioni. L’eventuale elezione o nomina del rappresentante dei Soci Straordinari sarà contestuale. Il Presidente della Commissione Elettorale presiede la prima riunione del Consiglio direttivo;

F) In caso di numero di voti uguali fra i candidati si procederà al sorteggio fra gli stessi.

ART. 8
CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo:

  • A) È composto da un minimo di 7 (sette) ad un massimo di 15 (quindici) membri deliberanti, indicativamente uno ogni quaranta Soci Ordinari, in numero dispari, eletti fra gli aventi qualifica di Socio Ordinario da almeno 24 mesi; può inoltre far parte del Consiglio Direttivo 1 (uno) membro con voto consultivo, eletto o nominato dai Soci Straordinari, in loro rappresentanza
  • B) Rimane in carica circa 3 anni e per l’ordinaria amministrazioni fino all’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo; i suoi membri sono rieleggibili;
  • C) Elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, l’Amministratore ed eventuali altri incarichi nell’ambito della segreteria;
  • D) Stabilisce il programma dell’attività sociale secondo gli scopi del CRAL;
  • E) Formula eventuali regolamenti da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • F) Qualora a seguito di dimissioni e di qualsiasi altro evento un consigliere non possa portare a termine il mandato sarà sostituito fino alla fine del mandato stesso dal primo dei non eletti; in mancanza si procederà ad elezioni parziali;
  • G) Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma una volta al mese ordinariamente straordinariamente quando lo ritiene opportuno il Presidente o ne faccia richiesta un terzo dei consiglieri. Esso delibera validamente a maggioranza con l’intervento di almeno la metà dei componenti. A parità di voto prevale quello del Presidente;
  • H) Il consigliere che senza giusta causa rimane assente tre riunioni di seguito si ritiene decaduto e si provvederà a deliberare la sua sostituzione con le modalità del punto F) del presente articolo;
  • I) Tutti i soci possono partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo come osservatori; possono inoltre partecipare il Collegio dei Revisori ed i responsabili delle sezioni sportive come invitati costanti.

ART. 9
IL PRESIDENTE

Il Presidente è il legale rappresentante del CRAL , convoca e presiede il Consiglio Direttivo, è responsabile degli atti compiuti in nome e per conto del CRAL, firma acquisti deliberati e/o spese di modica entità, firma i pagamenti a mezzo assegno c/c bancario con firma congiunta a quella del Segretario o del Vice Presidente.
Previa delibera del Consiglio Direttivo, conferisce procure e deleghe all’Amministratore per l’utilizzo dei servizi home banking per l’interrogazione degli estratti conto bancari e l’esecuzione di bonifici e pagamenti on-line, in osservanza di specifiche disposizioni. In caso di assenza o di impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

ART. 10
IL SEGRETARIO

Il Segretario redige in collaborazione con l’Amministratore il Bilancio di Previsione ed il Rendiconto economico e finanziario del CRAL che il Presidente, previo esame, sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Redige i verbali di tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee dei Soci tenendoli in apposito libro agli atti; disbriga la corrispondenza, provvede alle convocazioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee su indicazione del Presidente, predisponendo le apposite lettere e i cartelli da affiggere alle bacheche. Firma congiuntamente al Presidente i pagamenti a mezzo assegno c/c bancario. In sua assenza lo sostituisce, nella firma dei pagamenti, il Vice Presidente.

ART. 11
L’AMMINISTRATORE

L’Amministratore provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese su ordine del Presidente ed è responsabile della tenuta dei libri di cassa. Redige insieme al Segretario il Bilancio di Previsione ed il Rendiconto economico e finanziario del CRAL da sottoporre al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei Soci. Potrà tenere nella propria cassa una cifra non superiore alla metà del versamento mensile fatto dai Soci. Renderà conto al Consiglio Direttivo nella prima seduta utile della situazione di cassa. Predisporrà la documentazione necessaria alle operazioni da effettuarsi a mezzo c/c bancario da sottoporre alla firma congiunta del Presidente e del Segretario ed effettuerà bonifici bancari e pagamenti on-line su disposizioni del Presidente.

ART. 12
REVISORI DEI CONTI

Sono 3 (tre) effettivi e 2 (due) supplenti, nominano il Presidente del Collegio e sono rieleggibili. Esercitano il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti dal Consiglio direttivo. Tengono appositi libri verbali, accertano che la contabilità sia tenuta secondo norme prescritte, esaminano il Bilancio Preventivo ed il Rendiconto economico e finanziario, accertano periodicamente (con una cadenza non superiore ai 3 mesi) le consistenze di cassa, l’esistenza di valori e titoli di proprietà sociale. Possono partecipare a tutte le riunioni del Consiglio direttivo a titolo consuntivo senza diritto di voto.

ART. 13
PROVIBIRI

Sono 3 (tre) effettivi e 2 (due) supplenti. Eleggono al loro interno il Presidente del Consiglio dei Probiviri ed i suoi membri sono rieleggibili. Riceve dal C.D. copia dei provvedimenti disciplinari adottati ed esamina i ricorsi, ammessi a termini statutari e pervenuti nei termini, pronunciandosi in merito, con giudizio inappellabile dopo aver sentito le parti.
Per tutte le eventuali controversie insorgenti fra i soci e fra questi e l’associazione, o i suoi organi, il consiglio dei Probiviri, a richiesta delle parti interessati, potrà fungere dal collegio arbitrale e da amichevole compositore.

ART. 14
PATRIMONIO

Il patrimonio del CRAL è costituito da beni mobili ed immobili, da lasciti e/o donazioni e non può essere destinato ad altro uso se non ai fini preposti e definiti dal presente Statuto.

ART. 15
ENTRATE

Le entrate del CRAL sono:
A) Le quote associative dei Soci;
B) I proventi delle manifestazioni sociali;
C) I contributi aziendali definiti contrattualmente dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori e quelle datoriali, e i contributi straordinari dei soci che utilizzano gli impianti;
D) Sottoscrizioni, elargizioni, lasciti, sussidi, obbligazioni e contributi di Enti pubblici e privati.

ART. 16
RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO

L’esercizio finanziario dura dal 1° GENNAIO al 31 DICEMBRE. Il Rendiconto economico e finanziario di ogni esercizio deve essere presentato dall’Assemblea dei Soci, per l’approvazione entro il 31 MARZO dell’anno successivo a quello a cui si riferisce. L’avanzo od eventualmente il disavanzo saranno riportati all’esercizio successivo.

ART. 17
PROVVEDIMENTI DISCIPLIARI

Il Consiglio Direttivo potrà adottare nei confronti dei soci i seguenti provvedimenti disciplinari:
A) Richiamo verbale;
B) Ammonizione scritta;
C) Espulsione.

I Soci sono espulsi per i seguenti motivi:
1) Quando nonostante i richiami verbali e l’ammonizione scritta persistono a non osservare le disposizioni del presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni prese dagli organi sociali;
2) Quando non provvedono al pagamento delle quote sociali e senza giustificato motivo per almeno 3 mesi consecutivamente;
3) Quando in qualunque modo, arrechino danni morali e/o materiali al CRAL;
4) Quando tengono in privato ed in pubblico riprovevole condotta. Le espulsioni sono deliberate dal Consiglio Direttivo e comunicate agli interessati mediante lettera R.R. I Soci espulsi possono presentare ricorso contro il provvedimento entro 40 giorni dalla comunicazione dell’espulsione mediante lettera R.R. indirizzata al Presidente del CRAL, il quale, dovrà inviare la relativa documentazione al consiglio dei Provibiri. I Soci espulsi per i motivi di cui al punto
2) potranno richiedere di essere riammessi, pagando la quota sociale di un anno e rate dell’anno in corso e solo se sono passati almeno sei mesi dall’avvenuta espulsione.

ART. 18
RISARCIMENTO DANNI

Ai Soci che arrechino danni materiali agli impianti o alle attrezzature del CRAL, il Consiglio Direttivo addebiterà l’ammontare dei danni arrecati.

ART. 19
DIMISSIONI

Le dimissioni volontarie dei Soci dovranno essere presentate al Consiglio Direttivo mediante atto scritto. Sia in caso di dimissioni volontarie che di espulsione le quote sociali versate non saranno restituite.

ART. 20
SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento del CRAL, l’Assemblea delibera, con le modalità dell’articolo 6 del presente statuto, sulla destinazione del Patrimonio, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dall’articolo 2 del presente Statuto sentito l’organismo di controllo nominato con decreto interministeriale e sulla nomina di un liquidatore.

IL PRESIDENTE